HO SUBITO UN INFORTUNIO SUL LAVORO:

HO DIRITTO A UN RISARCIMENTO?

Le casistiche I.S.T.A.T. evidenziano significativi incrementi degli infortuni post pandemia e sorprendentemente superiori al periodo antecedente, con maggior incidenza nelle zone settentrionali come valore assoluto.

In ogni luogo ove l’uomo opera è dato certo che particolari coincidenze portano spesso ad eventi fatali o lesivi ai danni del lavoratore. Danni che non avvengono esclusivamente sul luogo di lavoro ma anche durante il tragitto casa-lavoro e viceversa in cui si configura l’ “incidente in itinere”, comunque riconosciuto dall’ente I.N.A.I.L. come fattispecie infortunistico del lavoratore, qualsiasi sia la mansione e settore dell’occupato.

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l’INAIL ,nella prevalenza dei casi, non soddisfa le aspettative risarcitorie dell’infortunato inquanto le tabelle di riferimento, e le voci di danno, non contemplano il danno patrimoniale, il danno morale e le personalizzazioni soggettive, inoltre non riconosce tutte le casistiche relative agli eventi mortali poiché il diritto è limitato solo all’infortunio con danno biologico.

 

Come interviene Helvetica Risarcimenti?

Qualora un soggetto dovesse subire un incidente sul luogo di lavoro, verrà eseguita un’oculata e personale gestione del caso. Solo un’accurata valutazione medico-legale e specialistica potrà dare risultati eccellenti ma sarà indispensabile un’attenta gestione peritale sulla sicurezza del lavoro, poiché si dovrà provare l’effettiva responsabilità oggettiva o soggettiva di terzi.

Chi è il soggetto che dovrà risarcire qualora vi fosse una responsabilità civile?

Oggettivamente sarà la società o il datore di lavoro nel caso in cui, il danno biologico, è limitato alla franchigia fino al 5% e per ogni voce di danno non riconosciuta dall’INAIL.